INCLUSIONE



Negli ultimi anni il vocabolo “inclusione”  sta sostituendo gradualmente quello tradizionale di integrazione”. Pur rimanendo intercambiabili, i due termini rimandano a due scenari educativi molto diversi: l’idea di integrazione (legge 517, 1977) muoveva dalla premessa di creare uno spazio all’interno del contesto scolastico in cui l’alunno disabile interagiva con i docenti e i compagni, l’inclusione, invece, è un processo che consiste nel fornire un ambiente dentro cui gli alunni, a prescindere da abilità, linguaggio, origine etnica o culturale, possano essere valorizzati e forniti di uguali opportunità.
La nostra Scuola, ispirandosi alla normativa vigente decide di perseguire “la politica dell’inclusione” e di garantire il successo scolastico a tutti gli alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione, non solo a coloro che hanno una certificazione di disabilità, o di dislessia (condizioni delle leggi n.104 del 5 febbraio 1992 e 170/2010) ma anche ad alunni che hanno difficoltà di tipo linguistico/culturale  o  alunni che manifestano “inadeguatezza” alle sollecitazioni dell’ambiente scolastico, con comportamenti ritenuti disadattivi e con mancato raggiungimento dei risultati attesi.
Nell'ottica inclusiva del nostro Istituto, le differenze diventano l'elemento fondante delle relazioni,
  rappresentando una sfida che coinvolge tutti i principali agenti di cambiamento: dirigente scolastico, insegnanti, comunità scolastica, famiglie e territorio, ognuno con specifiche funzioni.
La direttiva
MIUR del 27 dicembre 2012 e le successive Indicazioni Operative, contenute nella C.M. n.8  del 6 marzo 2013, forniscono le indicazioni per la presa in carico di alunni con bisogni educativi speciali (BES), per i quali la nostra Scuola si impegna a  predisporre un Piano Didattico Personalizzato (PDP), uno strumento di lavoro che ha lo scopo di definire, monitorare e documentare, secondo un’elaborazione collegiale, corresponsabile e partecipata, le strategie d’intervento più idonee e i criteri di valutazione degli apprendimenti.
Inoltre, “con determinazioni assunte dal Consiglio di classe, risultanti dall’esame della documentazione clinica presentata dalle famiglie o sulla base di considerazioni di carattere psico-pedagogico e didattico” questi alunni potranno avvalersi degli strumenti compensativi e delle misure dispensative previste dalle disposizioni attuative della
legge n.170 dell'8 ottobre 2010.
Al termine dell’anno scolastico, il Gruppo di lavoro per l’Inclusione (GLI) avrà il compito di elaborare il Piano di lavoro per l’Inclusione (PAI) contenente l’analisi dei punti di forza e di criticità dell’Istituto e gli obiettivi di incremento proposti per l’anno scolastico successivo.

COSTITUZIONE GRUPPO DI LAVORO PER L'INCLUSIONE

PIANO ANNUALE PER L'INCLUSIONE 2019-2020
PIANO ANNUALE PER L'INCLUSIONE 2018/2019

Questionario di monitoraggio e verifica PEI/PDP per docenti infanzia
Questionario di monitoraggio e verifica PEI/PDP per docenti primaria e secondaria
Questionario di monitoraggio e verifica PEI/PDP per genitori


Vademecum BES

Alunni diversamente abili
D.S.A.
Alunni stranieri
Istruzione domiciliare